Mercoledì, 28 Giugno 2017
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 6° - Numero 29

UN TRENO CARICO DI PASSATO PER ELISABETTA POLIGNANO!

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La stilista del colore… Così è conosciuta Elisabetta Polignano nel mondo, e ogni anno propone infatti delle tonalità guida per le tre linee della sua collezione. Il 2015 è l’anno del rosa albicocca, del rosso cardinale, del nero e del tortora. Ma è anche l’anno della sovrapposizione dei tessuti più vari, dei piccoli copricapo al posto del classico velo, degli short di pizzo sotto una mini gonna svasata, e di un viaggio, quello sull’Orient Express, tema di tutta la sfilata… Un viaggio della mente, che ripercorre gli stili della moda dagli ultimi anni dell’Ottocento fino ai giorni nostri. Un progetto complesso e variegato che sembra essere la summa dell’estrema esperienza nel settore della designer pugliese.
A Palazzo Durini in pieno centro storico milanese, si sono rivissuti i fasti dell’Orient Express degli Anni Venti, con tanto di valige e sottofondi musicali di binari e ruote a correrci sopra…
La capacità della Polignano di reinterpretare un’ispirazione è sempre sorprendente, non c’è anno che non ci stupisca. Passare, poi, da uno stile all’altro in un’unica sfilata non è semplice, ci vogliono le giuste congiunzioni… ecco, la chiave di tutto sta lì: la creatività di Elisabetta è la perfetta congiunzione tra le varie epoche. Nessuna sbavatura, nessun contrasto, ma solo armonia nelle tre linee presentate. Come lei stessa afferma, “Le Collezioni 2015 sono il viaggio con la fantasia che ciascuno di noi vorrebbe fare. Prende il via dalla fine dell’Ottocento per approdare ai nostri giorni: ho individuato perciò dei periodi in cui lo stile è più riconoscibile e che hanno maggiormente influenzato la moda, e ho scelto di raccontarli accostandoli a ciascuna delle mie tre linee sposa, EP, Vision e Signature”.
La linea EP propone abiti in stile fine Ottocento-inizi Novecento che raccontano la femminilità del periodo con scollature omerali e grandi fiocchi morbidi che diventano abito. I colori predominanti sono il bianco e il rosa albicocca, essendo questa la linea che fa della classicità il suo punto di forza. Viene comunque prestata massima cura alla personalità di ogni sposa pur senza rinunciare a dettagli e colori accesi e originali, come il rosso cardinale di alcuni abiti.
La linea Vision, briosa ed elegante, è invece ispirata agli anni Venti del Novecento e si rifà a un’idea di femminilità più grintosa e sensuale. Linee scivolate e dal design minimal, georgette e satin con ricami incastonati e pizzi realizzati con materiali nuovi e alternativi come il nylon. Per i dettagli, la scelta di colori audaci e particolari: il nero e il tortora.
La linea Signature, infine, propone abiti ricercati e strutturati, che percorrono l’intero arco che va dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri: un affascinante viaggio nel tempo e nella femminilità. Le ispirazioni vengono anche qui dai periodi che già caratterizzano le linee EP e Vision, ma con tessuti più personalizzanti e linee più costruite. Si continua poi passando per gli anni Cinquanta-Sessanta, con gonne a godet e il punto vita segnato, e si arriva dagli anni Ottanta, con fantasie tono su tono e stampe jacquard, fino ai giorni nostri. Una collezione che lascia spazio all’immaginazione e al ricordo, una collezione tutta da vivere!

Lucia Nachira
Foto: Verardi Produzioni

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