Mercoledì, 22 Settembre 2021
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 7° - Numero 25

Nicole ruba il cuore anche a Venezia!

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j1A1716_ph_fabionicolaci“Sul fare del giorno le stelle sbiadiscono d’invidia vedendo emergere dalla nebbia gli incanti di Venezia…”

Questo aforisma dello scrittore polacco Mieczysław Kozłowski racchiude l’essenza del fashion show più atteso e romantico dell’anno, quello targato NICOLE FASHION GROUP e capitanato dall’inarrestabile ALESSANDRA RINAUDO! Il sogno diventa realtà sabato 9 aprile scorso nella magica cornice della laguna veneziana… Nicole quest’anno ha scelto proprio la città degli innamorati per presentare le sue fantastiche collezioni sposa e cerimonia pensate per il 2017: un fashion show raffinato  e sbalorditivo, sospeso tra sogno e realtà, tra poesia e tecnologia, tra la contemporaneità delle ultime tendenze sposa e il fascino senza tempo della città di Venezia. Sulle note della Serenissima del Rondò Veneziano, hanno sfilato in passerella gli abiti delle collezioni 2017 Nicole e Alessandra Rinaudo Bridal Couture, linea personale della fashion designer e creative director di Nicole Fashion Group.

Special guest dell’evento sono state alcune blogger e influencer di fama mondiale, che hanno ammaliato i presenti indossando in esclusiva la Nicole Ceremony Collection 2017. Grande novità di questa stagione è stato, infatti, il lancio  di una  preziosa e chiccosissima linea Cerimonia, che va a completare  la proposta commerciale del brand Nicole. Altra news 2017, poi, un’incantevole e dolcissima Collezione Damigella!

Tre sono i trend che fanno da fil rouge a tutte le collezioni: la manica, corta, a tre quarti ma soprattutto lunga, non concepita come “copertura”, piuttosto come  un arricchimento, un’idea stilistica di preziosità e rifinitura; l’effetto tattoo, con ricercati pizzi francesi che disegnano schiene e decoltè come una seconda pelle; gli abiti trasformabili, vale a dire mise che riservano eleganti sorprese, affinché il capo possa seguire l’evoluzione della  giornata, dalla cerimonia al party, con gonne che si alleggeriscono, code regali che scompaiono, carrè, boleri o coprispalle staccabili per un maggior comfort in vista dei festeggiamenti. Il brand Nicole sfodera una  sapienza acquisita negli anni nell’interpretare in modo sempre più variegato e fantasioso il concetto di sposa. Dunque, ad evolvere non sono gli abiti ma le intere linee, perché in continuo cambiamento è lo stile di vita della  donna contemporanea. Ecco le caratteristiche di ciascuna collezione:

Nicole sviluppa l’idea del romanticismo con un gusto squisitamente moderno. Linee  essenziali e sinuose, disegni del pizzo utilizzati per valorizzare i decoltè ed accarezzare le silhouette, un’esaltazione della  femminilità attraverso i toni del nude, che regalano armonia alle trasparenze delle schiene e leggerezza all’insieme. I tessuti rappresentano un’assoluta novità,  sia per  la selezione dei  pizzi e dei  ricami, sia per  gli inconsueti abbinamenti dei materiali e le loro sovrapposizioni. Può l’eccellenza migliorare ancora? Sì, superando se stessa. Ecco allora l’idea rivoluzionaria di un’“haute couture alla  portata di tutte”, un  approccio inedito  che potremmo battezzare “prêt-à couture”.

La sposa Colet guarda con entusiasmo all’uso del colore tenue e delicato. Vi presentiamo un mood fresco e sognante, perfetto per un matrimonio rural-chic dalle atmosfere bucoliche ed agresti, pur senza rinunciare a stili innovativi e ricercati, che declinano in aggraziate scollature, fascianti sirene e code glamour. Trionfano ancora tulle e organza, pizzi rebrodè e chantilly, fa tendenza il macramé. Diverse lunghezze e diversi volumi, con un unico risultato: un romanticismo leggiadro, per una ragazza immersa in pastellate nuance azzurro, ghiaccio e rosa  cipria, che rinuncia alle stravaganze e adora sentirsi sposa al 100%, senza perdere un grammo della sua innata freschezza.

La linea Jolies viene travolta da una ventata di passione vintage. Riscopriamo dunque tubini in macramé, outfit puliti di ispirazione minimal e dal gusto un po’ bon ton, capi  all’avanguardia nei tagli e nelle linee, suggestioni black&white, fisicità rese nobili da tagli perfetti. Benvenuti nel regno dei mikado di seta e delle sirene sensuali, dei ricami e dei tulle impalpabili, degli abiti trasformabili con tubini  corti  e sopragonne. Tutti i capi emanano una purezza dai sapori retrò che stupisce con  garbo e naturalezza, per una collezione sospesa tra rigore e splendore.

Piogge di cristalli, luce e strass per Romance. Gonne vaporose e volumi sontuosi. Un tripudio di pizzi e ricami ton sur ton. Abiti che sfruttano il tema del gioiello nel corpino. Le parole d’ordine per tutta la collezione sono “volume e luce”, confermando una linea fedele a se stessa. Scollature audaci convivono con romantiche gonne a corona, spesso arricchite da tulle brillè, per un effetto ancora più magico. Anche il modello più fiabesco e importante respira, tuttavia,  di un’armonia d’insieme. Un po’ principessa, un po’ diva da red carpet, sicuramente indimenticabile!

E poi c’è l’Alessandra Rinaudo Bridal Couture, la linea che porta il nome della designer più conosciuta d’Italia e che per il 2017 propone sete italiane chic e pregiate, organze fluttuanti che accarezzano i corpi come in una  danza soave, pizzi francesi impreziositi da disegni e motivi squisitamente inediti, scollature omerali, effetti tattoo a valorizzare schiene e accarezzare decoltè, spacchi e dinamiche gonne caratterizzate da sovrapposizioni di tessuti. Ricami, pizzi e materiali sono già opere da ammirare, che la stilista elabora e unisce in una mise sempre moderna, talvolta magica e onirica, a tratti eterea. Dagli abiti scivolati assolutamente innovativi, alle sirene iper-moderne più sensuali, fino ai modelli principeschi e regali, nulla è scontato o già visto. Ogni capo riflette la stessa anima e lascia intravedere l’impronta  di una  mano sapiente e glamour. La Rinaudo gioca infine con gli accessori, come fibbie e corone sui temi angelici o floreali, dettagli di stile che completano gli outfit, perché la moda è moda, e anche l’abito più classico racchiude in sé il segno dell’amore per il bello e la cura del particolare.

A conclusione dello show, Alessandra Rinaudo è stata premiata con una targa in vetro di Murano da Annamaria Molin, Presidente della Sezione Fidapa (Federazione italiana donne arti professioni affari).

La magia della  sfilata di sabato 9 aprile è proseguita fino a notte inoltrata con  un after party nel cuore della Serenissima. Gli ospiti  hanno percorso il Canal Grande, costeggiando la sontuosa nobiltà di antichi palazzi veneziani, per raggiungere l’esclusivo Palazzo del Casinò di Venezia, Ca’ Vendramin Calergi.

Una notte destinata a durare per sempre, perché il sogno Nicole non finisce mai…

“…E quando lasciamo Venezia scopriamo che i nostri orologi hanno problemi a tornare di nuovo al tempo reale”.

Mieczysław Kozłowski

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