Domenica, 17 Febbraio 2019
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 7° - Numero 12

LUISA, UNA SPOSA IN BIANCO E NERO…

Share Button

Nella culla dell’abito da sposa per eccellenza, la città di Putignano, un’altra firma importante imprime la sua orma tra i produttori del bianco: si tratta di Luisa Sposa, che dal 1989 veste i sogni di tante donne, donando loro la leggerezza e la raffinatezza di una sposa romantica e d’altri tempi, grazie ai laboratori sartoriali che con le tecniche del passato fanno vivere sogni a occhi aperti alle spose del futuro.
Ci siamo recati nello stand di Luisa Sposa a Milano, un ampio spazio dove si avvicendavano le modelle con indosso i vari capi della nuova collezione e i buyer, oltre che la stampa specializzata.
La sensazione provata è stata quella di un tuffo nella storia, una partecipazione ad un film anni Cinquanta che parla d’amore! In effetti, la collezione firmata Luisa Sposa per il 2014 è sapientemente ispirata alla Dolce Vita, fa rivivere quegli anni in tutto il loro splendore donando agli abiti un gusto vintage e retrò che fa bene al cuore. Anche la campagna pubblicitaria scelta è in linea con questa espressione, essendo ambientata in uno scenario suggestivo dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità: i Sassi di Matera. Scatti in bianco e nero di una sposa felice, inconsapevole, innamorata, una sposa dal lungo e ricamato velo, che mostra con orgoglio i suoi pizzi e i suoi ricami, magistralmente lavorati su tessuto per rendere omaggio ad un’epoca che fu. Le gonne in tulle disegnano un cerchio semi ampio e le code si fanno elaborate, ricche di tessuto che forma grandi fiori. Ciò che conta di più sono i corpetti, resi importanti dai drappeggi, dal glitter, dagli Swarovski…e dal colore! Sì, proprio un tocco di colore rende i capi contemporanei e adatti alle moderne sfide di donne. Parliamo di un corpetto con i ricami orlati di rosso amaranto o di nero. Di una fascia grande a cingere la vita, rossa papavero o sfumata glicine. Di boccioli di papavero che disegnano la linea della scollatura a cuore. Una forma di arte che si sprigiona dalla pura artigianalità di mani elette dalla tradizione. Una favola alla Magnani che irrompe nella modernità dei nostri giorni.

Lucia Nachira


Foto: Verardi Produzioni

Leggi anche:

Dallo sposo nasce la sposa, Carlo Pignatelli
TUTTO L'AMORE CHE C'È. LA SPOSA ROMANTICA DI ALESSANDRA RINAUDO
Dalle acque di Venezia nasce la collezione sposa di Elisabetta Polignano
Lascia un commento