Venerdì, 14 Dicembre 2018
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 7° - Numero 12

L’esperto di Bellezza risponde!

Share Button

A cura di Beautique – Bari

I tatuaggi sono una seconda pelle per chiunque decida di indossarli. Spesso però non si allineano per stile alla visione eterea della sposa. Come fare?

La soluzione si chiama CAMOUFLAGE, è un make up speciale dal forte potere coprente ma dall’effetto naturale. Il camouflage assicura una copertura perfetta e una pelle candida e immacolata. Nessun pericolo anche per chi teme che il “correttore” possa sporcare l’abito da sposa o per chi si sta sposando in mesi caldi a rischio di sudorazione eccessiva. E’ resistente all’acqua e al sudore, la lunga durata e l’opacizzazione sono solo alcuni dei vantaggi. Le migliori aziende cosmetologiche sono scese in campo creando formulazioni molto resistenti all’acqua e al sudore, e ipoallergeniche adatte per le pelli sensibili. Le sue caratteristiche rendono il correttore un alleato indispensabile anche in caso di dermatiti, lesioni di origine infettiva e psoriasi.

Il tempo medio per eseguire un lavoro è di circa 20 minuti su una zona di 10 cm x 10 cm, viene eseguito prima o dopo il make up il giorno delle nozze. Le fasi di applicazione del camouflage sono: detersione specifica, idratazione, neutralizzazione della discromia, applicazione del colore simile alla cute, fissaggio. Gli ultimi due passaggi possono essere ripetuti più volte.

I migliori make up artist riescono subito a creare il duetto di colori in grado di rendere l’effetto camouflage, si consiglia di effettuare una prova poco prima del matrimonio, in modo da ottenere un risultato su un tipo di carnagione quanto più simile a quella del giorno delle nozze.

Leggi anche:

Carlo Pignatelli firma le fedi nuziali
Il dettaglio che fa la differenza. Diplomatica
Il Regno di Alessandra Rinaudo
Lascia un commento