Sabato, 14 Dicembre 2019
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 7° - Numero 25

La Sposa Madre Natura di Elisabetta Polignano

Share Button

A cura di Lucia Nachira

Ha aperto come sempre le sfilate di Milano a Sì Sposaitalia Collezioni e come sempre ci ha dato la carica, oltre che uno spunto per soffermarci a guardare le spose di oggi. Elisabetta Polignano, bridal designer dall’animo dirompente e dalla matita esuberante, ha presentato la sua collezione sposa 2020, dedicata innanzitutto alla donna, che prima di essere sposa è anche madre. Proprio per questo hanno aperto la sfilata delle spose accompagnate da tenere bimbe, a simboleggiare questo patto che la donna ha fatto con la Natura, un patto che solo una mente femminile poteva rappresentare così bene in passerella. Gli abiti eterei ed estremamente morbidi riportano quasi sempre l’elemento floreale e naturale addosso, per un effetto bucolico moderno anche un po’ rock! “Ho voluto dedicare parte di questa collezione alla magia del legame tra mamma e figlia, quindi tra la sposa e sua madre e tra la sposa e sua figlia, perché oggi molte spose arrivano all’altare già mamme”, ci racconta la stilista dopo la sfilata. “Ho giocato con i fiori, con fiocchi molto leggeri, con foglie e petali che si poggiano sulle gonne e sui corsetti come ali di farfalla, per dare la sensazione di un abito aereo, leggero, impalpabile e fluttuante”.

Elisabetta Polignano disegna le nuove collezioni ispirandosi, quindi, alla figura femminile contemporanea e alle nuove generazioni. Celebra la donna di oggi, forte e grintosa ma anche romantica e sognatrice, in cui convivono le diverse sfumature e che, sempre più spesso, quando si sposa, è già madre. Una donna che vive il cambiamento ed è in continua trasformazione, che sa far tesoro dei valori che le sono stati tramandati, desidera un futuro migliore per i suoi bambini e lotta per realizzarlo. Per questo gli abiti delle collezioni 2020 raccontano la vita e la natura, conciliando le diverse anime di ogni sposa, il suo essere madre e figlia al contempo. Si ispirano alla leggerezza dell’aria, celebrano la sacralità del matrimonio, senza rinunciare all’eleganza e all’originalità nel segno della haute couture con abiti strutturati.

Gli abiti della linea Haute Couture EP Elisabetta Polignano stupiscono per la ricercatezza dei tessuti, ispirati agli elementi della natura in un’unione magica tra il mondo adulto e quello infantile: organze di seta leggerissime, impalpabili, tulle, georgette accanto a tessuti strutturati come il mikado. I colori sono tenui, infantili – giallo, azzurro, rosa pastello – per poi stupire con la sacralità dell’avorio e dell’oro.

Magici effetti tridimensionali con morbide forme di onde, petali di fiori che si appoggiano sulle gonne come ali di farfalla, fiocchi morbidi, ricami colorati, pizzo applicato con un effetto dinamico di movimento. E ancora, il plumetis: una coccola per chi lo indossa, un invito a tornare bambine, perché ogni donna, quando si sposa, ha voglia di sognare.

Si confermano freschi e leggiadri anche i capi della linea Vision, che tuttavia mantengono una maggiore continuità e coerenza con le collezioni passate, nel segno della tradizione. Voile e tulle leggeri all’insegna della morbidezza e dell’eleganza, con un effetto più classico, ma sempre arricchito da una nota di femminile frivolezza bianco seta: petali sui corpini che si appoggiano delicati sulle spalle e in vita, intarsi di pizzo e gonne molto aeree e leggere.

L’amore per ogni sposa e donna è palpabile nell’opera stilistica di Elisabetta Polignano, sublime esempio di trasmissione di ciò che è nel cuore in ciò che è indossabile!

Leggi anche:

Carmen Cinefra, il colore prima di tutto!
Andrea Versali crea Opere nello Spazio
Collezione OO1 - L'acconciatura secondo Beautique
Lascia un commento