Lunedì, 18 Dicembre 2017
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 7° - Numero 4

Tutto quello che c’è da sapere sulle partecipazioni

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Una tappa molto importante per l’organizzazione del proprio matrimonio sta nella scelta delle partecipazioni. Esse costituiranno una sorta di bigliettino da visita di ciò che volete che sia il vostro matrimonio, e saranno un’anticipazione della cerimonia vera e propria. La scelta va fatta con cura e soprattutto seguendo il proprio istinto e i propri gusti, ma ci sono delle piccole regole da seguire per evitare di sbagliare. Una volta scelta la chiesa dove celebrare il rito, la location per il banchetto e la lista degli invitati, occorre scegliere le partecipazioni e inviarle per posta o consegnarle a mano almeno due mesi prima della fatidica data. Non bisogna andare necessariamente sul classico, ma è importante che tutto sia fatto con gusto ed eleganza. In genere, al di là dei diversi tipi di cartoncino che si possono utilizzare, i colori che vanno per la maggiore sono il bianco, l’avorio, i colori pastello; per quanto riguarda la scrittura, si utilizza in genere un carattere corsivo elegante, e il colore può variare dal nero al grigio al seppia. Per quanto riguarda, invece, le eventuali decorazioni sulle partecipazioni, non c’è una regola fissa: ognuno potrà decidere a seconda dei propri gusti, se inserire una foto dei futuri sposi, una stampa della facciata della chiesa nella quale si sposeranno oppure ancora un’immagine delle fedi nuziali o un’immagine del bouquet della sposa. Ma cosa deve contenere la busta con le partecipazioni? Innanzitutto l’invito a partecipare alla cerimonia religiosa, con l’indicazione del giorno e dell’ora, oltre che del luogo dove verrà celebrata; gli inviti al banchetto o ricevimento saranno inclusi nella stessa busta della partecipazione. Saranno più piccoli nella forma, ma realizzati con gli stessi materiali e con gli stessi caratteri e colori delle precedenti; dovranno contenere l’indicazione del luogo dove si terrà il ricevimento. Sul fondo dovranno contenere la sigla R.S.V.P. (Répondez s’il vous plait), in modo che ogni invitato dia o meno conferma della propria partecipazione. I futuri sposi avranno così contezza del numero preciso degli invitati e organizzeranno al meglio l’assegnazione dei posti a tavola. Ultima cosa: sulle buste i nomi dei destinatari andranno scritti a mano con una penna stilografica da qualcuno che abbia una bella calligrafia!

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