Sabato, 24 Giugno 2017
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 6° - Numero 29

Romantica e d’altri tempi l’eleganza di Luisa Spose

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Nello stand milanese di Luisa Sposa si respira aria di epoche passate ma vive nei ricordi di molti…
Il marchio putignanese ha fatto la storia dell’abito da sposa e per il 2016 si propone mescolando sapientemente tradizione e contemporaneità, in un gioco romantico e sensuale inarrivabile. Linee di grande effetto disegnano abiti vaporosi ma con corpetto stretch su cui fluttuano applicazioni di pizzi e ricami che fanno parlare l’outfit della sposa. Le trasparenze si fanno strada nei tessuti di altissima qualità e il colore domina la scena, confermando il fatto che il brand Luisa Spose è pronto per solcare il mare dell’internazionalizzazione. Ne parliamo insieme al marito della signora Luisa, il Sig. Vito Iacovelli, che abbiamo intervistato:

La collezione 2016 è sempre più splendente a quanto vedo… Tripudio del romanticismo…
La sposa di Luisa quest’anno è romantica e un po’ vintage, perché deve raccontare una lunga storia, quella dei matrimoni del Sud… Noi, infatti, cerchiamo sempre di mixare la modernità alla tradizione. La sposa chiede di essere una principessa, noi cerchiamo di seguire le indicazioni che le spose ci danno di anno in anno con le loro richieste, le loro idee, sogniamo insieme a loro adeguando il nostro gusto.
Vedo accostamenti di materiali molto diversi, ad esempio il corpino molto elaborato di contro a una gonna molto liscia, è un effetto voluto?
Assolutamente sì, ci piace inserire dei contrasti nei nostri abiti, ma lo facciamo soprattutto per soddisfare le nostre spose, le nostre collezioni partono dal basso, sono lo specchio dei sogni altrui.
Avete dato maggiore attenzione al colore?
Sì, anche perché l’abito da sposa procede sempre più nella direzione dell’internazionalizzazione, quindi dobbiamo guardare anche oltre i nostri confini e adeguarci ai gusti della sposa orientale, araba, americana…
E la sposa italiana?
Anche la sposa italiana apprezza il colore, consideriamo il fatto che oggi ci sono molte seconde nozze, quindi sì al colore, al pantalone etc. L’abito rosso che abbiamo fatto sfilare a Bari, per esempio, è un abito che coniuga sapientemente la linea e la qualità italiane a un tocco piacevole anche per altre culture.
Questa maestria è tipica della Signora Luisa, è lei che fa sognare le spose, ormai da quanti anni?
Da oltre trent’anni! È lei l’anima creativa di quest’azienda ed è lei la prima a sognare!
Pensa che il concetto del prodotto artigianale vero per la sposa sia oramai sdoganato?
Finalmente io sto coronando il mio sogno dopo una vita di sacrifici e di talento… Oggi stiamo cominciando a raccogliere i frutti… In questo stand ci sono stati Americani che ci hanno invitato nelle loro manifestazioni perché sono rimasti estasiati da quello che hanno visto. Con orgoglio posso ben dire che in questo momento siamo noi il vero Made in Italy. Il prodotto per la sposa non è massificabile, ma si deve adattare a tutte le donne, e innanzitutto deve essere di produzione artigianale sartoriale, non prodotto in serie altrimenti non è più un abito da sposa ma da cerimonia comune. Noi italiani abbiamo l’estro, la manualità e la manodopera per poterci difendere, queste qualità non le possiede nessun altro al mondo! Questa è la nostra arma!

Lucia Nachira
Foto: Verardi Produzioni

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