Domenica, 25 Giugno 2017
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 6° - Numero 29

Quanto costa davvero un matrimonio?

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© Stockbyte/Thinkstock

Fra inviti e bomboniere, abito e viaggio di nozze, la spesa richiesta ai futuri sposi può raggiungere cifre da capogiro. Per convolare a nozze, c’è chi addirittura si vede costretto a richiedere un prestito o, quantomeno, a contare sul sostentamento delle rispettive famiglie d’origine. Non manca, però, nemmeno chi si ingegna per mettere a segno un matrimonio low-cost, magari rispolverando le proprie abilità creative per confezionare autonomamente le partecipazioni o condividendo le spese per gli addobbi in chiesa con chi si sposa lo stesso giorno.
Ma quanto costa davvero un matrimonio? Qual è il budget medio richiesto, quali le cifre minime e quali quelle massime?

Premesso che l’Italia vanta lo spiacevole primato di attestarsi fra i paesi più cari in assoluto, può risultare utile suddividere le spese per il matrimonio in più voci, al fine di farsi una più chiara idea riguardo i relativi costi. L’abito degli sposi può arrivare a coprire fino al 20% della spesa totale, stesso dicasi per la cerimonia ufficiale (in chiesa o in comune). Il restante 60% è invece da destinarsi al ricevimento. Vanno poi aggiunti al totale il costo per il viaggio di nozze e per un eventuale Wedding planner.

L’abito più costoso è ovviamente quello della sposa, che spazia da un minimo di 800-1.000 euro fino a raggiungere cifre a quattro zeri. L’abito dello sposo, in genere, va dai 700 ai 4.000 euro. Velo, scarpe, lingerie e servizi di trucco e acconciatura non sono compresi nella spesa e possono far lievitare i prezzi in maniera significativa.

A questi, si aggiungono i costi per la cerimonia, come l’addobbo floreale della chiesa (in media, dai 400 a 1.500 euro), il noleggio dell’automobile e la sua decorazione, le fedi nuziali comprensive di cuscino porta-anelli. Soltanto per il bouquet va preventivata una spesa minima superiore ai 200 euro. Chi intende custodire negli anni il momento del fatidico “sì”, dovrà poi mettere in conto un prezzo che varia dai 2.500 ai 5.000 euro per il servizio fotografico e di 1.000-1.500 per le riprese e il montaggio video.

Come già accennato, la spesa per il ricevimento di nozze è la più corposa. Si inizia dalle partecipazioni, che hanno un costo medio di 300-400 euro, e si giunge alle bomboniere, la cui spesa si aggira intorno ai 2.500 euro. Ovviamente, nulla vieta, a chi possiede una buona manualità e sufficiente fantasia, di mettere in campo le proprie doti di fai-da-te e risparmiare così cifre notevoli, magari mandando gli inviti ai propri amici tramite e-mail o assemblando bomboniere semplici e originali.
A tali spese, vanno poi aggiunte quelle relative all’affitto della sala, al suo addobbo e alla decorazione dei tavoli (dai 2.000 ai 6.000 euro) e quelle per il servizio di catering e di ristorazione, generalmente dai 50 ai 150 euro per invitato. La stessa torta nuziale costa mediamente 500 euro, mentre il prezzo per animare la festa con gruppi musicali o DJ va dai 350 ai 2.000 euro, ai quali vanno inoltre aggiunti i costi per i diritti SIAE.

Infine, anche il viaggio di nozze è una voce significativa sulla spesa totale. Si stima, infatti, che il suo costo difficilmente scenda al di sotto dei 2.000 euro e possa addirittura raggiungere i 10.000 euro.

Giunti al momento di tirare le somme, si evince un prezzo medio per il matrimonio che oscilla fra i 17.000 e i 70.000 euro. Si tratta certamente di una cifra sostenuta, che può tuttavia essere ridotta con adeguate accortezze e qualche piccola rinuncia per una soluzione forse più intima ed essenziale, ma altrettanto emozionante e indimenticabile.

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