Mercoledì, 23 Agosto 2017
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 6° - Numero 36

Pat Maseda, dettagli elaborati di oro

Share Button

Si Sposa ha incontrato a Milano un altro importante produttore pugliese, un marchio noto per la sua alta qualità sartoriale, che anche per il 2013 propone abiti elaborati e dai dettagli inconfondibili. Giacche ultra chic e rifiniture cesellate nei colori del bronzo e dell’oro. Giochi di luce che colpiscono l’attenzione, per uno sposo che non passerà di certo inosservato. La sposa, invece, sarà lieta di legare in vita una fascia di voile colorato, verde acqua o rosso, che culminerà con un fiore.
Le collezioni Pat Maseda 2013 sono quasi tecnologiche, dinamiche e moderne: per lo sposo tessuti lucidi e perlucenti, nei colori del blu cobalto puntinato lurex e argento con lustrini tono su tono; per la sposa abiti originali e colori pastello, come quello a minigonna davanti e lungo dietro, col corpetto rosa a balconcino floreale, o quello composto di stoffe sovrapposte con cintura di seta verde acceso.

Il “patron” di Pat Maseda, Domenico Tria, ci ha descritto, in particolare, il suo concetto di sposo.

A chi si rivolge la nuova collezione Pat Maseda?
Sicuramente ad uno sposo che vuole uscire dal ‘piatto’, dai problemi della crisi ed altro, certamente rivisto sotto molti aspetti, ad esempio la modellatura, molto più asciutta, uno sposo che voglia mostrarsi per quello che è. Senza abbandonare il canone classico di abito, non a caso lo sposo mette rigorosamente giacca e pantalone, un classico, non può far altro, il tutto sempre senza eccessi. Lo sposo oggi condivide quasi al cinquanta per cento la gestione del matrimonio e il sogno del matrimonio, perciò ha bisogno di essere valorizzato e non appiattito!
Parliamo dei tessuti e delle lavorazioni, molto particolari da quel che vedo…
C’è una tendenza a livello planetario all’appiattimento totale, perché la maggior parte del prodotto arriva, ahimè, dalla Cina. Perciò, il vero made in Italy è il genio, l’estrosità, la fantasia, tutte cose che si concretizzano e si materializzano in quello che vede qui, e la differenza si nota molto!
E se uno sposo volesse eccedere?
Noi sicuramente pensiamo ad uno sposo non eccessivamente eccentrico, ma che si distacchi un po’ perché quel giorno è il suo giorno, per cui in qualunque punto lui stia deve essere riconoscibile. Gli sposi che vogliono eccedere nelle loro scelte rischiano di sovrastare la sposa, mentre l’emozione in genere è guardare proprio lei…certo, ormai lo sposo non è più soltanto una comparsa, ma un co-protagonista, quindi merita un abito da co-protagonista, ma senza mai rischiare di sovrastare la sua regina.

Lucia Nachira

Le foto di Antonio Verardi

Leggi anche:

La sfilata di Atelier Aimèe in un tripudio floreale
Puglia, l'eccellenza italiana disegna il futuro
Amelia Casablanca, romantica principessa

Comments are closed.