Lunedì, 18 Dicembre 2017
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 7° - Numero 4

La scelta della chiesa dove pronunciare il fatidico ‘sì’!

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Per alcuni può sembrare banale, ma la scelta della chiesa non è affatto semplice; la maggior parte degli sposi sogna un luogo romantico, importante, suggestivo, ma anche un luogo al quale si sentano legati e nel quale si sentano a proprio agio.

Non sono pochi i futuri sposi che scelgono di celebrare il loro matrimonio lontano dalla parrocchia di appartenenza (ottenendo gli opportuni permessi); questa è una tendenza abbastanza diffusa, soprattutto se si tratta di chiese di nuova costruzione, o di edifici di periferia senza grosse pretese architettoniche.

Gli sposi, infatti, vogliono una chiesa importante, con un ricco passato, una bella scalinata e con gli interni riccamente decorati… il loro deve essere un matrimonio da favola.

Non a caso, spesso, quando gli sposi vanno a parlare col parroco per sapere quando è libera la chiesa per poter celebrare il proprio matrimonio, si sentono indicare date molto lontane, dopo un anno o due.
Questo perché ci sono chiese in cui tutti vorrebbero sposarsi, molto ambite e ricercate.

In questo caso spetta agli sposi prendere le opportune decisioni: o si aspetta e ci si mette in coda, oppure si decide per un’altra location.

Bisogna allora chiedersi quanto si è disposti ad aspettare per sposarsi, e questo lo sanno soltanto i due diretti interessati. Se la chiesa in cui pronunceranno il loro ‘sì’ è talmente importante da venire prima di tutto il resto, allora saranno anche disposti ad aspettare, altrimenti potranno sceglierne un’altra, magari meno conosciuta ma ugualmente suggestiva.
In fin dei conti l’Italia è uno dei Paesi in cui gli edifici sacri abbbondano, e in ogni centro urbano ci sono almento tre o quattro chiese altrettanto importanti dal punto di vista storico e architettonico.
Non c’è che l’imbarazzo della scelta e, a volte, rompere con le convenzioni può essere la soluzione giusta. Ma gli sposi sappiano, comunque, che è bene accordarsi con il parroco della chiesa scelta per conoscere tutti gli adempimenti necessari e le scadenze da rispettare, onde evitare spiaceovli sorprese, e che la cosa più importante, al di là di tutto, è la benedizione di Dio, perciò, qualunque chiesa scelgano, il loro sarà un ‘sì’ solenne e benedetto.

Lucia Nachira

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