Sabato, 24 Giugno 2017
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 6° - Numero 29

La Puglia d’eccellenza: Masseria Ciura alla Biennale d’Architettura di Venezia

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Mercoledì 29 agosto si è aperta a Venezia, in concomitanza con il Festival del Cinema, la biennale di Architettura che ha visto tra le protagoniste anche una struttura tutta made in Apulia, la Masseria Ciura, che si trova precisamente nella campagna di Massafra (Taranto), avvolta dalle colline e da un tramonto mozzafiato. Nel Padiglione Italia, curato quest’anno da Luca Zevi, si raccontano le “quattro stagioni” dell’architettura italiana, un percorso complesso nella nostra storia industriale, mirato alla ricerca di un rapporto virtuoso tra architettura, crescita e innovazione. Il nucleo centrale, la III stagione, intitolata “Architetture del Made in Italy“, presenta alcune imprese italiane che hanno scelto di costruire i propri stabilimenti e i propri centri direzionali secondo un progetto architettonico d’eccellenza. Tra queste, nella categoria “Architetture del paesaggio agricolo“, c’è proprio Masseria Ciura, che con il suo “Kubo“, realizzato dall’architetto Mauro Lanotte di Esseelle Associati, è la prima struttura pugliese ad essere chiamata a partecipare alla Biennale di Venezia. La motivazione è principalmente l’armonia e il perfetto equilibrio tra territorio e impresa, tra passato e futuro. Anche il restauro, voluto dalla famiglia D’Agostino, proprietaria della dimora seicentesca dagli anni Cinquanta, ha seguito questa logica, coniugando il fascino di un luogo antico, dal sapore barocco, alle più avanzate soluzioni tecnologiche. Esso, infatti, ha rispettato in pieno la ricostruzione degli ambienti storici integrati con gli spazi nuovi: ne è prova il “Kubo”, struttura in cristallo immersa in una limonaia e prospiciente alla piscina, collegata alle due ampie sale interne in tufo con volte a botte e a stella. Il tutto nella costante conservazione dei luoghi e degli elementi del paesaggio, in linea, dunque, con i temi di sostenibilità, lavoro e creatività del Padiglione italia e della Biennale.
L’evento che ha coinvolto Masseria Ciura riempie di orgoglio Donato D’Agostino, proprietario della tenuta, l’Architetto Lanotte che ha realizzato il famoso “Kubo” e tutto il territorio pugliese. La struttura è adatta ad ospitare ricevimenti di ogni tipo, cerimonie, meeting, sfilate di moda, feste private, mostre, conferenze etc. Inoltre, fa anche sapiente impresa, con eccellenti prodotti agricoli destinati alla grande distribuzione, come l’eccellente olio Ciura.
Un mese fa la redazione di Si Sposa è stata ospite della Masseria durante un matrimonio e ha intervistato il proprietario Donato D’Agostino:
Come si è svolta la selezione per partecipare alla Biennale di Venezia?
Un bel giorno è arrivata a me e al mio Architetto Lanotte una lettera dal Ministero dei Beni Culturali dove si leggeva che la mia struttura era stata selezionata insieme a poche altre a livello nazionale per partecipare, appunto, alla Biennale di Venezia. Alla rassegna sono presenti grandi nomi dell’architettura, come quello di Renzo Piano, che hanno realizzato negli ultimi anni grandi opere in Italia. E’ la prima volta che una struttura pugliese è presente a Venezia e questo è un grande motivo di orgoglio per me e per tutti quanti noi pugliesi.
Masseria Ciura sarà presente anche alla 76esima Fiera del Levante, che aprirà i battenti il 7 settembre, nel Salone dell’Arredamento curato dall’Architetto Michele De Lucchi.
La galleria fotografica che proponiamo sotto testimonia la bellezza e la cura dei dettagli della Masseria Ciura, il suo saper coniugare tradizione, innovazione e rispetto per l’architettura paesaggistica dell’entroterra pugliese. Significativa, mi sembra, la motivazione che si legge nel comunicato della scelta veneziana:
Masseria Ciura si colloca tra quelle costruzioni “attente alla poetica dei luoghi e degli oggetti, alla vita delle persone, alla sostenibilità ambientale“.

Lucia Nachira

Galleria fotografica (Fonte: Masseria Ciura)

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