Sabato, 24 Giugno 2017
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 6° - Numero 29

LA GRINTA E L’ESTRO DI MONIQUE LHUILLIER

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Una giovane e talentuosa designer americana si è imposta nel variegato mondo degli abiti bianchi portandoci una ventata di freschezza, brio e sensualità. È proprio questo, infatti, che caratterizza l’abito da sposa di Monique Lhuillier: un singolare mix tra romanticismo e sensualità. Ha presentato la sua nuova collezione bridal sia alla New York Bridal Week che alla Barcelona Bridal Week 2013, incantando con le sue proposte la platea di buyer ed esperti del settore.

Monique Lhuillier ha manifestato la sua passione per la moda da piccola, quando a soli 11 anni disegnava abiti che poi faceva realizzare in sartoria. Appurato che il suo obiettivo nella vita fosse quello di diventare una stilista, si trasferisce a Los Angeles per frequentare una scuola di moda, dove incontra quello che diventerà suo marito. A farla accostare al settore del bridal design è stato il suo stesso matrimonio! Infatti, andando alla ricerca del suo abito di nozze, si è accorta che tutto ciò che vedeva non la soddisfava, così decide, nel 1996, di lanciare insieme al marito la sua prima Bridal Collection, che ha subito un grande successo.

Esteticamente eleganti, femminili ed eteree, come ama definire lei stessa le sue creazioni, i modelli di ogni collezione stupiscono per l’estro e l’innovazione, che si vanno a fondere con la convinzione che non bisogna mai voltare le spalle alla tradizione, elemento primario per ogni abito da sposa che si possa definire tale. “I miei abiti da sposa”, afferma la stilista in un’intervista, presentano sempre un elemento creativo e sono piuttosto elaborati nelle forme e nei volumi, ma contemporaneamente leggiadri e soft. Nelle mie collezioni sposa utilizzo diversi elementi preziosi come i pizzi, i ricami e i cristalli. Considero questi materiali intramontabili e con uno straordinario fascino senza tempo”.

I modelli presentati per le spose del 2014 sono caratterizzati per la maggior parte da corpetto e gonna semi vaporosa, impreziositi sempre da pizzo e cristalli, tranne per alcuni abiti completamente lisci e più leggeri. La novità che la Lhuillier ha portato in passerella è il mini wedding dress, che risponde ad una tendenza inedita nel mondo del bridal: quattro splendidi mini abiti, tutti sopra il ginocchio, a maniche lunghe e pieni zeppi dell’ormai immancabile pizzo! Due di questi sono resi accattivanti e originali da simil mantelline di pizzo, chiuse sul decolleté e che scende come uno spacco aperto fino a tutta la lunghezza dell’abito. Il terzo è ricoperto da ruche in organza trasparenti su decolleté e sulle braccia, un po’ a palloncino. L’ultimo è in stile anni Cinquanta, con gonna di tulle semi vaporosa.
Che siano mini o long dress, gli abiti firmati Monique Lhuillier per la sposa del 2014 trasudano tessuti pregiati, pizzi, rasi di seta, tulle, organze, ricami e sapienti decorazioni…non possono passare certamente inosservati! Ci piace, però, concludere con una dolcissima affermazione della stilista, dedicata alla sposa in generale e all’importante momento della scelta del suo abito da sposa: “Le donne sono più belle quando si sentono davvero meravigliose. Non sono tanto le varie silhouette o i trend del momento a rendere affascinante una sposa, quanto piuttosto il suo stato d’animo. Il suo sentirsi unica e speciale in un giorno memorabile come quello del matrimonio”.

Lucia Nachira


Foto: web

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