Domenica, 25 Giugno 2017
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 6° - Numero 29

Elie Saab conquista Parigi!

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Lo stilista libanese, attualmente tra i più conosciuti e apprezzati nel panorama dell’alta moda mondiale, ha fatto breccia nei cuori di tutti con la sua collezione primavera-estate 2014 presentata alla “Parigi Alta Moda” di gennaio 2014. Una carrellata di abiti fiabeschi e sorprendenti, che spaziano dalla cerimonia al gala al bridal, in un turbinio di eleganza, romanticismo, sensualità.

Organza, fiori, pizzi, velature e strass, sono solo alcuni dei particolari visti sulla passerella parigina. Il maestro di Beirut ha fatto indossare alle sue modelle la preziosità e il suo tocco inconfondibile: per quanto riguarda la cerimonia, long dress in nero scolpiti sulla silhouette femminile e che si allargano dolcemente a sirena, spacchi sensuali, tagli impero con accattivanti giochi di trasparenze, sontuosi abiti in rosso che ricordano feste della Francia del Re Sole, gonne corte a campana e maniche in leggero tulle, ricami tridimensionali che richiamano le forme dei fiori… una cascata di petali di tessuto che avvolgono splendidi e principeschi abiti da sera ispirati alle opera d’arte del pittore vittoriano Sir Lawrence Alma-Tadema. Un esempio lampante di questo è l’abito estremamente ampio indossato dalla modella di colore, che sembra immersa in una tela macchiaiola e l’abito che da nero diventa multicolore, in una tavolozza pittorica. Resi con diversi strati di chiffon di seta, i fiori diventano il soft-focus su un abito dalla linea impero in un delicato rosa cipria con maniche lunghe trasparenti, riescono appunto a germogliare tridimensionalmente su un abito bustier con la gonna ampia. Sfilano abiti con gonne voluminose e non mancano gli abiti a pieghe in tonalità seducenti di pallido corallo, blu e giallo con lunghe code di chiffon.

Passando agli abiti da sposa, l’imperativo di questa collezione è sicuramente la mestosità e il lusso, pur non mancando modelli meno fastosi e più aderenti al corpo, con una linea dolce, morbida, romantica e a sirena. Il tema floreale e le trasparenze restano uno dei punti cardine della sfilata, anche per la sposa, mentre i colori vanno dal bianco all’avorio al cipria deluxe. Ma ciò che colpisce di più è il sontuoso abito con gonna lunghissima e rinforzata, che ricorda i fasti dell’epoca vittoriana.
Grande fascino nel complesso per questa sfilata, che conferma l’estro e l’eleganza di uno stilista… nato per stupire!

Lucia Nachira


Fonte foto: web

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