Sabato, 24 Giugno 2017
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 6° - Numero 29

Diamanti, brillanti & Co.

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a cura di Biancoperla Wedding
Dopo i suggerimenti e i modi per porre la fatidica domanda di matrimonio, questo secondo appuntamento della rubrica è dedicato interamente all’importante scelta, da parte dello sposo, dell’anello di fidanzamento.
Pegno d’amore eterno, l’anello che brillerà all’anulare della mano sinistra della promessa sposa è sicuramente, in ordine di importanza dopo la fede nuziale, l’anello più importante nella vita di una donna. E’ il gioiello che ogni donna mostrerà con orgoglio a parenti ed amici fino al giorno del matrimonio, quando lascerà il posto alla fede, per poi essere affiancato a quest’ultima nei giorni successivi.
Ma come scegliere l’anello più adatto per la propria fidanzata? L’anello di fidanzamento per antonomasia è il solitario, si sa, ma chi lo dice che debba essere necessariamente un diamante? Una nota marca di gioielli ci ricorda che “un diamante è per sempre”…ma anche le altre pietre non sono da meno!
Allora, largo spazio anche a brillante, acquamarina, zaffiro & Co.
Scegliere la pietra più adatta non è semplice, e, visto che per l’anello di fidanzamento potrebbero andar via mesi di stipendio, è meglio che la scelta sia oculata e ragionata.
Ecco, allora, per voi fidanzati alcuni consigli utili per indirizzarvi verso l’acquisto giusto.
Se la scelta del diamante è un acquisto troppo oneroso e le vostre finanze non ve lo permettono, potete certamente optare per pietre meno costose, ma altrettanto preziose, che potranno essere scelte tenendo ben presente o il significato associato a ciascuna di loro oppure l’accostamento pietra–mese di nascita della futura sposa.
Se operate la vostra scelta prediligendo la prima ipotesi, e quindi tenendo ben presente il significato di ogni pietra, potreste scegliere tra:

Brillante: emblema di un vincolo di amore eterno.
Acquamarina: matrimonio duraturo e felice.
Zaffiro: fedeltà e imperituro amore.
Rubino: simbolo di devozione e rispetto.
Smeraldo: simbolo di speranza.
Opale: amore sincero.
Berillo: per rafforzare i legami d’amore.

Ma, come dicevamo, cari fidanzati, per la vostra scelta potreste procedere all’acquisto anche tenendo ben presente il mese in cui è nata la vostra amata. Ognuno dei dodici mesi, infatti, è associato ad una diversa pietra che, per chi ci crede, potrà fungere da talismano porta fortuna. Allora, dimostrate alla vostra fidanzata che, diversamente da quanto potrebbe pensare, voi non dimenticate ricorrenze e date importanti, men che meno quelle del suo compleanno. E che, con la scelta della pietra giusta, ricorderete sempre il mese in cui è nata. Perciò sceglierete per il mese di:

Gennaio: Granato
Febbraio: Ametista
Marzo: Acqua Marina o Eliotropio
Aprile: Diamante
Maggio: Smeraldo
Giugno: Perla
Luglio: Rubino
Agosto: Peridoto
Settembre: Zaffiro
Ottobre: Opale o Tormalina
Novembre: Topazio o Citrino
Dicembre: Turchese o Agata Azzurra

Se, poi, avete la fortuna di possedere un anello di famiglia appartenuto alla vostra mamma, alla vostra nonna, e prima ancora alla vostra bisnonna, ricordatevi di farlo mettere a lucido da un gioielliere prima di donarlo. In questo caso, si sa, il design del monile non sarà certamente attuale e all’ultima moda, ma sarà comunque un “pezzo” di valore, indipendentemente dal tipo di incastonatura. La futura sposa, quindi, non potrà assolutamente modificarlo, se non nella misura, qualora non fosse quella giusta. Ma la suocera potrebbe fare cosa gradita, dimostrando affetto e quanto tenga alla futura nuora, facendo apportare lei da un gioielliere qualche piccola modifica, con piccoli accorgimenti utili a rendere l’anello un po’ più aderente ai gusti di una giovane donna.
Certo è che sia esso di diamanti o di altre pietre, che sia un solitario o una veretta, è importante che l’uomo scelga con il cuore “il pegno d’amore” per la sua donna, che scelga il momento giusto per donarglielo e che non dimentichi mai quegli attimi magici, lo stupore e la gioia negli occhi della sua fidanzata, mentre quest’ultima, emozionata e con qualche lacrimuccia che le solca il viso, lo accetta.

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