Mercoledì, 23 Agosto 2017
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 6° - Numero 36

David Fielden mette in scena il rogo di Giovanna d’Arco

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La Giovanna d'Arco di David Fielden

Non smette mai di stupire lo stilista inglese David Fielden, che ancora una volta sceglie Milano e la passerelle di Sì Sposaitalia per presentare il suo esilarante e scenografico fashion show, quest’anno ispirato al Medioevo e alla storia dell’eroina Giovanna d’Arco. Giovanna è una sposa che viene condotta al rogo per le sue gesta eresiache… indossa un abito totalmente ricoperto di maglia metallica, che riflette il fuoco proiettato sullo sfondo, il che crea un vero e proprio ‘effetto rogo’… Sorprendente ed estroso, come sempre! Gli abiti sono semplici, linee scivolate, ricchi di roselline applicate, nei colori bianco, avorio e crema. Originali corpetti in pelle argentata che richiamano le armature medioevali. Un’atmosfera davvero coinvolgente, un applauso ad un maestro di stile, David Fielden.
Alle ore 18.00 nell’anticamera della sala sfilate c’è molta gente, in fila per poter assistere al grande evento targato David Fielden. Italiani, inglesi, francesi, giapponesi, russi, c’è davvero un crogiolo di lingue e nazionalità in pochi metri quadrati, segno che la moda sposa, come forma d’arte, unisce. Quando entriamo nella sala che abbiamo imparato a conoscere in questi due giorni quasi non la riconosciamo, tanto è stata trasformata per l’occasione. L’atmosfera è quasi cupa, le luci sono fioche, la musica è soffusa… tutto già ci coinvolge. So che assisterò ad uno splendido show, ancora una volta. Per capire il tema di questo spettacolo è necessario vedere il primo abito, la prima modella in scena, che appare su una piattaforma circolare rotante, a braccia aperte, mentre una nuvola di ghiaccio secco la svela al pubblico. L’abito che indossa è in stile medioevale e mostra una sposa protetta da armature e bracciali argentati, intenta in una contemplazione religiosa che non lascia spazio a dubbi: la sposa David Fielden è ispirata all’eroina francese Giovanna d’Arco, condannata al rogo per eresia. Una collezione dedicata alle donne alla moda, con un forte senso di identità e che vogliono essere diverse dalle altre donne. Le linee sono tutte scivolate e morbide, la semplicità è una costante di questi abiti, che spiccano solo per le armature e preziosi ricami in pizzo. Molto delicato il giacchetto corto in stile mantellina realizzato con tante roselline bianche in tessuto una accanto all’altra e gli abiti interamente ricoperti dalle stesse roselline. Le scollature sono spesso vertiginose sia sul decolleté che sulla schiena. La sposa ha spesso spalle coperte da una mantella, accessorio leader delle collezioni moda 2013, anche sposa. Splendido e inebriante la modella cinta da un abito armatura, coperto interamente da una rete in cristalli che ricorda i guerrieri del Medioevo. Questa stessa modella sarà accompagnata da due altre sulla piattaforma rotante per essere bruciata da fiamme proiettate sullo sfondo… un effetto scenico davvero emozionante e suggestivo. Ancora una volta traspare tutto il background di David Fielden come scenografo. Una sfilata che parla molto di più con le immagini che con le parole.

Lucia Nachira

La galleria fotografica di Antonio Verardi

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