Mercoledì, 28 Giugno 2017
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 6° - Numero 29

CM Creazioni, quando la regalità sposa la freschezza

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Ancora un canestro vincente per la famiglia Ferretti-Maggiori, che quest’anno ha presentato le sue linee presso la Residenza Vignale, nel cuore di Milano. Nella settimana della moda sposa, la stilista Alessandra Ferretti si è saputa distinguere per eleganza e raffinatezza, presentando in questo palazzo storico le collezioni per il 2014 di Juliet ed Elisabeth B, che da sempre si caratterizzano per la leggerezza e la ricercatezza delle linee. L’esposizione che vedo per prima è quella di Juliet, in una sala ampia e piena di luce, come a voler rispecchiare l’essenza di queste creazioni: le trasparenze e la luminosità dei tessuti, infatti, caratterizzano le spose di Juliet, che sembrano fluttuare nello spazio aggrappate a dei sogni, fatti di perline sparse sui tessuti, di linee scivolate e morbidissime, di pizzi ben sistemati sui corpetti, di gonne plissettate e fresche. I colori della collezione 2014 vanno dal bianco al verde acqua, passando per le stampe di rose. Juliet è pensata, infatti, per una sposa giovane e frizzante, che ama osare ma con gusto e senza mai eccedere. Lo testimoniano la gonna lunga plissettata e i corpetti semi trasparenti tutti ricamati con pizzo, le perline che sembrano zampillare sulle trasparenze e i tenui colori della natura che animano il corpo dell’abito. Una provocazione? Body e gonna verdi acqua, una sfida alle convenzioni!
Spostandomi nella sala attigua, lo scenario cambia, diventando più regale e composto. È l’allure di Elisabeth B, inconfondibile principessa dei sogni di bianco, declinati nelle tonalità più preziose dell’avorio tendente all’oro. Raffinato l’abito col morbido drappeggio disegnato sotto il seno e altrettanto morbide rouche sulla gonna semi ampia. Da non perdere l’abito che sembra disegnare un grande fiocco come tratto di unione tra corpetto e gonna. Elegante e raffinata, protagonista di una favola la sposa Elisabeth B, che quest’anno ha un’ispirazione un po’ retrò, dagli anni Venti agli anni Cinquanta. Tulle, georgette, mikado, organza e tanto pizzo anche qui, questi i tessuti maggiormente utilizzati per le due linee del 2104. Stella Tayler, l’altra linea presentata in fiera, si differenzia dalle due precedenti per la ricerca stilistica importante che attiva, per la semplicità delle linee e l’eleganza delle composizioni.

Lucia Nachira


Foto: Verardi Produzioni

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Comments
2 Responses to “CM Creazioni, quando la regalità sposa la freschezza”
  1. Alexis scrive:

    Questo articolo mi trova francamente d’accordo. Generalmente il sito internet http://www.simagazine.it è scrittocompletamente come si deve,
    mi piace. Bel lavoro davvero, a presto.

    altri spunti sono disponibili a questo link

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