Venerdì, 24 Novembre 2017
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 6° - Numero 44

Chiederla in sposa…

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a cura di Biancoperla Wedding
Inizia oggi il nostro viaggio intorno al Matrimonio e al Galateo, e si sa che tutti i viaggi iniziano sempre dalla partenza. E quale partenza migliore se non un contributo dedicato alla richiesta di matrimonio?
Tutte le ragazze e le donne in procinto di sposarsi, prima dei preparativi legati al matrimonio, ne hanno ricevuta una. Ma come si chiede ad una donna di diventare “l’altra metà della mela” per sempre? Come si formula la fatidica domanda “Mi vuoi sposare”?
Niente paura cari fidanzati, chiedere alla propria donna di convolare a giuste nozze non è cosa poi così difficile. Basta solo chiederlo con garbo, con un pizzico di emozione che non guasta mai, e magari con l’anello stretto tra le dita. Non è certamente obbligatorio per l’uomo mettersi in ginocchio, come un tempo, così come non sono necessari gesti plateali davanti a decine di amici e parenti. Rischiereste solo di mettere in imbarazzo la futura sposina, magari non abituata ad essere al centro dell’attenzione. Molto meglio, invece, organizzare una serata con una cenetta a due, magari a lume di candela, nel vostro ristorantino preferito. O in riva al mare, al chiaro di luna, davanti ad uno dei più belli scenari che le spiagge e il mare del Salento sanno offrire. Oppure durante un picnic all’aria aperta, organizzato di domenica mattina, in una delle prime giornate di primavera dove i profumi e i colori della natura creeranno per voi un quadro bellissimo che vi farà da sfondo. Ma se proprio non volete rinunciare ai gesti plateali per dire al mondo intero quanto l’amate, allora perché non farlo in maniera esagerata, anche se un po’ chiassosa, portandola allo stadio e chiedendole la mano al primo goal segnato dalla vostra squadra del cuore? Questo, certamente, è un consiglio che mi sento di dare ad una coppia alternativa, e soprattutto a quelle coppie dove anche Lei è tifosa sfegatata. Ma il Galateo, a dire il vero, con azioni così plateali cozza un po’. Allo stesso tempo il pericolo che la vostra amata non riesca a sentirvi, cari futuri sposini, potreste correrlo, e quindi rischiereste di non ricevere alcuna risposta. E non è il caso. Al massimo, per sorprenderla potreste essere voi maschietti ad organizzare una bella cenetta con poche e semplici pietanze, durante la quale chiederle di sposarvi, offrendole magari un bicchiere colmo di spumante, al fondo del quale riporre l’anello, vostro pegno d’amore.
Certo è che per la richiesta di matrimonio niente è più bello ed emozionante, e nient’affatto scontato, di una rosa rossa donata con amore, al centro della quale potete legare un bel solitario, o una veretta. Alla vostra Lei, alla domanda “Mi vuoi Sposare?”, basterà solo rispondere con grazia, con un pizzico di emozione e qualche lacrimuccia, un felicissimo “Sì”. Da quel momento la vostra favola inizia.
Ma perché inizi una bella favola è vero anche che necessario e d’obbligo è l’anello di fidanzamento. Ma del tipo di anello da regalare parleremo in un’altra occasione, rimandando quindi alla prossima volta consigli e suggerimenti in merito. Intanto preparatevi, concentrandovi su cosa dire e cosa fare per ottenere una risposta positiva.

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