Mercoledì, 13 Dicembre 2017
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 7° - Numero 2

Bouquet e boutonnière

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Scritto da Vincenzo Maiorano

Il bouquet è il dilemma di molte spose, ma ricordate che si deve abbinare allo stile dell’abito scelto, non al centro tavola. Se racchiuso in un nastro realizzato con lo stesso tessuto dell’abito sarebbe meglio. Questo significa che possiamo utilizzare colori e fiori diversi, distaccati dal fil rouge scelto per il ricevimento.

Il bouquet deve sembrare un mazzolino raccolto. Non esagerate con i volumi, cercate di mantenere una forma tondeggiante e limpida se volete giocare con delle cascate di edera, fatelo solo le possedete una dota essenziale ovvero l’altezza, altrimenti fidatevi di me: la sobrietà premia sempre perché non è affatto carino un bouquet che vi copra tutto il décolleté dell’abito. Un segreto da non dimenticare per le sposine: il bouquet si porta molto basso, all’altezza dell’ombelico. Non dispiacetevi tanto per il bouquet. La tradizione vuole che lo si lanci, quindi fatelo, per non scatenare le ire delle vostre amiche! Per quanto riguarda la boutonnière, ricordate che rappresenta “l’accessorio” utilizzato dallo sposo, testimoni e padri di sposa e sposo. Utilizzate fiori di stagione, e soprattutto coordinati con il bouquet della sposa. Fate attenzione a non esagerare con le dimensioni: piccole roselline o mughetto saranno perfetti. Non affidatevi a quel fiorista che, con molta probabilità, oserà piazzarvi la gipsofila: spiegategli che quella serve per gli allestimenti. Ultimo avvertimento: fate attenzione all’asola del rever, accertatevi che sia aperta!

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