Lunedì, 18 Dicembre 2017
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 7° - Numero 4

Archetipo Cleofe Finati, uno show elaborato ed estroso

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Un made in Italy fresco, giovane ed estremamente elaborato quello messo in scena sabato 23 giugno presso Fieramilano City dal marchio Archetipo. Stefania Vismara, portavoce del team di stilisti che hanno lavorato a questa collezione, sale sulla passerella visibilmente commossa, dopo che le sue creazioni hanno sfilato, barocche, davanti ai tanti buyers e alla stampa. Pizzi, lamé, merletti, estro e tanta cura dei dettagli, tessuti lucidi, effetti velluto e giacche cangianti, per un fashion show d’altri tempi ma interamente calato nella modernità ed intervallato da tocchi femminili di colore puro. Ospiti della sfilata il famoso wedding planner e conduttore televisivo Enzo Miccio e il cantante tedesco David Moore, che indossava una spettacolare creazione Archetipo.
L’atmosfera è quella dei grandi eventi e la scenografia mostra sullo sfondo una serie di cornici appese in maniera irregolare, come a formare un grande quadro. Tutto è pronto per alzare il sipario e dare il via a quello che sembra un grande evento, da non perdere. Già dai primi abiti che sfilano in passerella ci accorgiamo subito che la nuova collezione si ispira ad uno sposo-principe, che ama indossare dettagli ricercati, che ama stupire con stili moderni e dandy che strizzano l’occhio anche all’antico gusto dei lord a cavallo. Nulla è lasciato al caso, dalle scarpe ai fazzoletti per i taschini delle giacche, dai gemelli alle cinture, dai copricapo alle bretelle, il tutto in un gusto classicheggiante ma mai obsoleto, anzi, tremendamente di tendenza. Di certo Archetipo si rivolge ad uno sposo ricercato che vuole essere al centro della scena quanto la sposa, o forse di più! Stupisce il frac dalla giacca elaborata, quasi fosse un quadro macchiaiolo, rigorosamente in abbinamento con cilindro e scarpe. Abito bianco in cui si inserisce, morbido, un foulard nero a disegni bianchi. Abiti lucidi, dai colori cangianti. Giacche con preziosi baveri, direi regali. Tessuti ad effetto jeans e ad effetto velluto. Pantaloni con bottoni laterali. Camice d’altri tempi con maniche merlettate che escono larghe dalla giacca. Giacche corte color oro. Non mancano i tagli e le linee più semplici, sempre con un tocco Archetipo di buon gusto.
Archetipo è un esempio del made in Italy che crea eccellenza anche all’estero. Infatti, a partire dai tessuti usati, che sono al cento per cento naturali e provengono dalle migliori aziende italiane produttrici di seta, cotone e lana, l’azienda propone agli sposi oltre duecento tipi di tessuti diversi sia per colore che per tessitura. La realizzazione degli abiti è di tipo semi-sartoriale e artigianale, con rifiniture a mano e un’attenzione ai dettagli che impreziosiscono con ricami gli abiti e gli accessori. Archetipo veste l’uomo completamente, dal completo giacca e pantalone fino a camicia, panciotto, pochette, plastron o cravatta. E lo fa con gusto, un gusto apprezzato da vent’anni in Italia e all’Estero, come ci dirà la stilista Stefania Vismara nella nostra intervista.
Archetipo veste anche la donna e durante quest’affascinante passerella tanti tocchi di colore hanno intervallato il bianco e il nero dei modelli uomo… le spose Archetipo sono dee multicolore che, in abito corto o lungo, fluttuano nell’aria con leggerezza, la leggerezza dei tessuti utilizzati. Un tocco di fresca primavera per rischiarare i cuori cupi dei Principi.
A fine sfilata, raggiungiamo Stefania Vismara nel suo stand, dove, dopo un brindisi meritatissimo, abbiamo modo di parlare e di capire l’Archetipo di questa sfilata e di questa collezione 2013.
Eccoci di nuovo qui, questa volta in compagnia di Stefania Vismara, che possiamo definire la matita di questa bellissima collezione Archetipo che abbiamo appena visto in passerella, molto scenografica.
Grazie…
Quali sono i punti forti della collezione 2013?
Noi siamo molto felici di questa collezione, che come è nostra abitudine abbiamo presentato ai nostri clienti storici più importanti che comprano Archetipo da vent’anni e già dal primo incontro con loro abbiamo ricevuto i complimenti da tutti. Emozionare un cliente che compra la tua azienda da vent’anni penso che sia significativo! Volevo comunque specificare che non sono solo io la matita del gruppo, siamo più persone accomunate dalla filosofia che più teste ragionino meglio di una sola e la forza della nostra azienda è proprio questa, l’essere un gruppo che lavora con amore, passione e gioia.
C’è una metafora dietro la scenografia a quadri che avete scelto per questa sfilata?
Sì… Archetipo ha scoperto già da un po’ di tempo che ci sono tantissimi principi negli uomini, noi abbiamo inventato otto anni fa la linea Marsina, che propone, reinventa degli stilemi del Settecento e dell’Ottocento, non pensando che avrebbe avuto successo e invece, creato il primo modello, grazie al fatto che siamo presenti nelle migliori boutique europee, queste boutique, molto coraggiose, ci hanno detto di volere proprio quel capo, un capo che per noi era semplicemente l’emblema di una linea che non sapevamo se sarebbe riuscita… invece per fortuna ci hanno premiato! E da lì è nata una linea fantastica cui non riusciamo neanche a star dietro tanti sono i riassortimenti da fare… Tutte quelle cornici appese simboleggiano, appunto, i vari principi di una volta che ancora per noi ci sono negli sposi di oggi.
C’è una differenza tra il mercato italiano e quello estero, giacché voi siete presenti in entrambi?
Innanzitutto, c’è da dire che la nostra politica aziendale non prevede rappresentanti, noi seguiamo tutti i mercati direttamente, io stessa viaggio molto perché ritengo che parlare direttamente con il cliente sia fondamentale. Confermo che gli abiti, le linee che funzionano sono uguali in tutti i Paesi, possono esserci delle leggere differenze di colore, di sfumature, ma per quanto riguarda la nostra azienda gli abiti che si vendono di più sono gli stessi ovunque. Tant’è che i nostri commerciali, tutte persone interne all’azienda, sono molto attenti a consigliare il cliente, proprio perché per noi la cosa più importante è che il cliente veda, e in questo modo costruire dei rapporti duraturi nel tempo.
Questo è sicuramente di buon auspicio, in un periodo in cui si dice che ci sia crisi nelle produzioni…
Noi abbiamo un made in Italy al cento per cento, da noi viene proprio apprezzata la qualità del prodotto, della ricerca stilistica, del servizio… dell’eccellenza!
Quali tessuti sono stati utilizzati per questa nuova collezione?
La nostra base di lavoro per quanto riguarda il capo spalla è la lana seta, quest’anno in particolare abbiamo lavorato con tessuti come ad esempio la seta cento per cento realizzata su catena greggia che è proprio uno dei tessuti di tendenza di quest’anno.
Mentre per la donna abbiamo visto un tocco di colore primaverile…
Il cuore della nostra azienda è l’uomo, per noi la donna è un complemento, quest’anno molto colorato, sì…
Com’è lo sposo che veste Archetipo?
Sicuramente Archetipo si rivolge ad uno sposo che cerca un abito di contenuti, però i caratteri di sposi a cui ci rivolgiamo in genere sono diversi, nel senso che siamo in grado di soddisfare lo sposo che cerca il bell’abito da cerimonia, quello fashion che cerca l’abito del momento, nelle linee, con giacca corta, scollo pronunciato eccetera, e anche lo sposo principe… copriamo un ampio raggio di caratteri di sposo, logicamente tutti questi devono cercare la qualità anche dal punto di vista stilistico.

Lucia Nachira

A voi delle chicche fotografiche firmate Antonio Verardi

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