Lunedì, 18 Dicembre 2017
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 7° - Numero 4

UN AMORE DI TESTIMONE

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Arriva il grande giorno, e tra le tante incombenze avete anche l’onore, e l’onere, di scegliere chi vi starà accanto durante il rito religioso o civile e, di conseguenza, anche durante tutta la vostra vita. Per qualcuno la scelta è molto semplice, ma per altri si pone un dilemma non indifferente: chi scegliere per testimoni del proprio matrimonio? Questo accade soprattutto quando si ha una vasta compagnia di amici, oppure fratelli e sorelle a cui si è molto legati e proprio non si sa chi scegliere, perché ciascuno di noi vorrebbe tutte le persone care accanto, e anche per paura che qualcuno rimanga male per non essere stato scelto. Come ovviare a questo inghippo? Niente paura, vi diamo alcuni consigli per prendere con filosofia questo problema, e per uscirne a testa alta!
Innanzitutto, rilassatevi! La scelta dei propri testimoni, infatti, deve essere un momento di gioia e di condivisione, quindi bando all’ansia e alle paure! Poi, valutate insieme al vostro partner quali sono le persone che più vi sono care e a cui non rinuncereste mai nella vostra vita, pensando anche al fatto che devono essere persone gradite a entrambi perché faranno parte della vostra vita per sempre, sarete legati da un vincolo di quasi parentela (anche perché in sede di matrimonio firmeranno dei documenti validi legalmente) e vi seguiranno nei momenti belli e in quelli brutti del vostro cammino. Potete scegliere uno o più testimoni a testa, anche se in questi casi può subentrare la discrezionalità dei sacerdoti visto che il diritto canonico non stabilisce un numero massimo di possibili testimoni. Al contrario, il diritto civile stabilisce che i testimoni debbano essere due per parte, ecco perché solo due firmeranno l’atto di matrimonio che verrà poi iscritto nei registri dello stato civile. Quindi, potete scegliere anche quattro testimoni per parte, avrete una sfilza di persone care dietro di voi e non scontenterete probabilmente nessuno, ma solo due per parte firmeranno.
Se avete paura che qualcuno dei vostri amici o parenti si dispiaccia del non essere stato scelto, fate così: una volta fatta e comunicata la vostra scelta, parlatene agli altri e spiegate i motivi che vi hanno portato a decidere in quel modo… e se proprio non sapete come giustificarvi, dite loro che non volendo preferire uno all’altro avete lasciato fare al caso e avete lanciato in aria una monetina!
Care coppie, ricordate che per fare una scelta ottimale non dovrete fare altro che chiedervi: lo sguardo di chi vorreste incontrare voltandovi, una volta guadagnato l’altare nel vostro giorno più bello? La risposta verrà da sé, dal vostro cuore!

Lucia Nachira

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