Lunedì, 18 Dicembre 2017
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 7° - Numero 4

Innovazione e stile per Simone Marulli e Galizia Spose

Share Button

I produttori pugliesi sono una garanzia per tutti gli stilisti, ed è da questo concetto che nascono splendide collaborazioni creative e superbi prodotti di artigianalità. È proprio il caso di Simone Marulli, designer milanese che ha incontrato la professionalità sartoriale di Galizia Spose (Castellana Grotte) e ne ha tratto fuori dei capolavori da manuale, innovando e modernizzando l’intero comparto sposa. Il loro stand brulica di novità e design puro: accostamenti di insoliti materiali, stampe floreali a colori tenui, applicazioni di perline a colore, di grandi fiocchi e fiori, abiti ampi, in stile Anni Quaranta, ma anche modelli scivolati e altri più strutturati, per offrire un prodotto il più variegato possibile. Tecniche di lavorazione davvero minuziose, da manuale di sartoria, accompagnano innovazioni tecnologiche rappresentate dall’utilizzo per la prima volta nel settore della fibra di latte e di altre applicazioni legate al cibo… Ce ne parla Simone Marulli in persona, con un entusiasmo da cui è difficile prescindere!
Non posso non chiederle come mai i pop-corn su un abito da sposa…
In onore dell’Expo, dove l’alimentazione è al centro dell’attenzione, ho deciso guardando un mandorlo che ho fuori casa di interpretarne il fiore realizzandolo con dei pop-corn e dando poi dei tocchi di luce con un oro commestibile.
Davvero insolito e innovativo!
Sì, ma non è tutto. Un’altra innovazione è la nostra partnership con Due di Latte, un’azienda toscana fondata da due ragazze giovanissime che si sono inventate la fibra del latte, e io ho voluto utilizzarla per farne abiti da sposa. Questa fibra ha proprietà anallergiche, antibatteriche e idratanti, è morbidissima e annusando gli abiti si sente ancora il profumo del latte nonostante le lavorazioni e i lavaggi. In quest’abito per esempio viene mescolato il modal che dona morbidezza e fluidità, mentre in quest’altro si gioca con il cotone e si ottiene un effetto rigido che ricorda vagamente il mikado. L’unico pregio o difetto di questo tessuto è che non ci possono essere varianti di colore, perché questo è proprio il colore naturale del latte. Una sperimentazione che avevo paura non potesse essere accettata e invece è stato proprio il contrario!
Questi ricami sono davvero particolari…
Sono ricami in 3D, per questa manica ad esempio abbiamo una base di tulle su cui si va a ricamare il cristallo e la perlina.
Parliamo della sua linea classica e della sua collaborazione con Galizia Spose…
Si tratta di una collezione ispirata agli Anni Trenta e Quaranta, dove dominano pizzi macramè, chantilly, ricamati a mano, scollature provocanti e sensuali che ricordano un po’ gli abiti del Grande Gatsby, i ricami sono da quest’anno acquistati neutri, basici, e poi resi preziosi a mano dalle ricamatrici pugliesi, e questo è un valore aggiunto. In Galizia Spose ho trovato una collaborazione intima a 360°, mi danno carta bianca e accettano tutte le sfide che propongo, mi lasciano esprimere al meglio e questo per uno stilista è fondamentale!
Qual è la tendenza sposa del 2016?
Una sposa delicata, raffinata ma al contempo sexy, sensuale e molto femminile.

Lucia Nachira
Foto: Verardi Produzioni

Leggi anche:

LUSAN MANDONGUS, SIRENA D'ORIENTE
Dalin, la sposa che non ti aspetti
Eccentrica e creativa la cerimonia Diplomatica
Lascia un commento