Mercoledì, 23 Agosto 2017
SI SPOSA - Settimanale di informazione per gli sposi Anno 6° - Numero 36

Tocchi di rivisitata tradizione nella linea 2014 di Giotta Spose

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Nel panorama dei produttori pugliesi, spicca anche Giotta Spose, che ci accoglie nel suo stand presentandoci la nuova collezione, dal gusto un po’ retrò ma rivisitato in chiave moderna. Un tripudio di organza, chiffon e satin quello che vedono i nostri occhi, che sembrano adagiarsi su di una soffice nuvola bianca. Linee morbide, gonne un po’ a effetto balloon per chi ama sognare favole nuziali e poi tanto pizzo a conferma della tendenza 2014, e tulle, un’accoppiata vincente! Un delicato ed elegante drappeggio cinge il busto di uno splendido manichino argentato con in testa un capolavoro di arte floreale, che si riflette anche in alcune applicazioni posizionate sulle gonne degli abiti, di colore verde o bordeaux. Cristalli Swarovski animano le cinture, mentre i ricami si stagliano sui tessuti, impreziosendoli con i loro motivi rigorosamente lavorati a mano. Parliamo un po’ col Responsabile Stile della casa, Gianluca Giotta, che ci spiega il suo concetto di sposa, moderna ma con lo sguardo sempre puntato alla tradizione.

Quali sono le novità della nuova collezione Giotta Spose?
Le novità sono orientate al pizzo e alle balze sulle gonne che tornano in voga, anche se non mancano le gonne classiche, drappeggiate e i corpetti impreziositi da ricami luminosi.
C’è un tocco retrò in questa nuova linea?
Sì, c’è ma è rivisitato perché cerchiamo di dare sempre una certa modernità agli abiti.
Se una sposa vi chiedesse un mini abito?
Già dall’anno scorso c’è stata questa richiesta, quest’anno abbiamo inserito degli abiti corti anche se per alcune zone del Paese non c’è partita, la sposa che entra in chiesa esige il classico abito lungo. Al massimo si può optare per le gonne staccabili, in modo da entrare in chiesa in lungo e festeggiare in corto.
Quali tessuti avete utilizzato per questa nuova collezione?
Noi abbiamo sempre scelto le organze, lo chiffon, il satin. Molto presenti il pizzo e il tulle, anche perché il pizzo si abbina bene con il tulle, e poi cinte di Swarovski anche se quest’anno non ho voluto inserire molto Swarovski perché penso che ormai sta tramontando. L’età media della sposa oggi si è innalzata dai 30 ai 35 anni e ci sono esigenze diverse, di sobrietà diciamo.
Se volessimo definire la sposa Giotta 2014?
Una sposa grintosa, importante data la forte presenza del pizzo.
Con il velo?
Sì, è d’obbligo per entrare in chiesa, e poi crea sempre quell’aria di mistero nella sposa, bisogna mantenere viva questa tradizione!

Lucia Nachira


Foto: Verardi Produzioni

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